Diritti dei passeggeri: danni a persone

Chi risponde ai danni alle persone durante i viaggi?

 
Diritti dei passeggeri: danni a personeI danni alle persone sono una tema sensibile fra i diritti dei passeggeri. I limiti minimi per i risarcimenti sono stati stabiliti, ma di solito si decide in maniera individuale, l’ammontare esatto del risarcimento in caso di lesioni personali, come anche se spetti e a quanto ammonti il risarcimento per i familiari in caso di decesso. La decisione sull’ammontare del risarcimento non viene stabilita da disposizioni UE, ma viene stabilita rispettivamente da un tribunale nazionale o da uno dei tribunali regionali competenti. In linea di massima vale il principio che i risarcimenti devono essere richiesti in via ufficiale poiché non vengono concessi in maniera automatica.

Danni a persone durante il viaggio in autobusDanni a persone durante il viaggio in autobus

Danni alle persone nei viaggi sui treniDanni alle persone nei viaggi sui treni

Danni a persone durante il viaggio in aereoDanni a persone durante il viaggio in aereo
 

Danni a persone durante il viaggio in autobus

Danni a persone durante il viaggio in autobus I diritti dei passeggeri, in caso di danni alle persone, sono regolati, in linea di massima dal regolamento UE 181/2011, ma in questo regolamento si fa riferimento alle relative leggi nazionali, che a loro volta si possono distinguere in leggi a livello regionale. Questo significa che l’istanza rispettivamente competente considera ogni caso in maniera individuale. Tuttavia il Regolamento UE dispone che il limite massimo per un risarcimento in caso di decesso non possa essere al di sotto dei 220.000 EURO. Il diritto ad un risarcimento finanziario deve essere fatto valere da almeno uno dei familiari superstiti che, in base alle norme di legge, vengono mantenuti dalla persona deceduta o lo sarebbero stati nel futuro. In Italia il regolamento del 2011 è entrato in vigore come legge nazionale il 1° marzo 2013.

 

Danni a persone durante il viaggio in treno

Danni a persone durante il viaggio in trenoNel caso di danni alle persone ha validità il regolamento UE n. 1371/2007. In Italia esso è stato trasformato in legge nazionale con decorrenza 3 dicembre 2009. Essa si applica solo ai servizi ferroviari a lunga percorrenza, escludendo quelli urbani, extraurbani e regionali. In caso di ferimento la compagnia di trasporti deve farsi carico dei costi per la cura e la guarigione. Anche le perdite finanziarie dovute all’assenza dal lavoro devono essere risarcite. Il risarcimento, in caso di decesso, si basa sulla relativa legge regionale, anche se la compagnia ferroviaria deve almeno coprire finanziariamente i bisogni immediati dei familiari sopravvissuti. Fra questi rientrano anche quelli per il funerale. La somma minima dell’anticipo è di 21.000 EURO. Questo dev’essere messo a disposizione entro 15 giorni

 

Danni a persone durante il viaggio in aereo

Danni a persone durante il viaggio in aereoPer danni alle persone, a causa di un viaggio aereo, valgono le regole della Convenzione di Montreal. In caso di decesso o di lesioni nei trasporti aerei esiste, fondamentalmente, un limite massimo per i risarcimenti solo nel caso si sia verificata una responsabilità senza dolo. In questo caso la somma massima da risarcire è di 100.000 unità di calcolo. Come anche per i viaggi in treno, la relativa compagnia aerea deve fornire ai familiari superstiti un anticipo per coprire i bisogni immediati che deve essere messo a disposizione entro 15 giorni. La somma minima dell’anticipo deve essere di almeno 16.000 unità di calcolo.