In Francia si dà il BONJOUR ai viaggi in autobus

In Francia si dà il BONJOUR ai viaggi in autobusEntra in vigore la legge Macron in Francia – si dà quindi il via al mercato francese degli autobus. Mentre in passato si cercava di proteggere in un certo senso la SNCF (Société nationale des chemins de fer français – Società Ferrovie dello Stato), gli autobus potevano viaggiare solo con dei permessi, ovvero, autorizzazioni speciali e solo verso l’estero. Grazie alla legge Macron i cittadini francesi – e non solo – possono approfittare adesso anche di collegamenti nazionali a prezzi low cost. L’unica restrizione: i collegamenti approvati devono superare la distanza minima di 100 km.

Si dà quindi il via alla battaglia. Come nel 2013 è stato il turno della Germania, adesso è l’ora della Francia. Tantissime autolinee vedono adesso la grande possibilità di prendere piede in un mercato completamente nuovo – anche se imprevedibile per il momento. Ovviamente sono anche le aziende di autobus estere che cercano di fare il loro meglio adesso, offrendo già dei collegamenti nazionali in Francia. Mentre la Eurolines France lancia isilines, una società affiliata con prezzi superconvenienti, iDBUS – in collaborazione con la SNCF – si sta organizzando a lanciare anche lei tantissime nuove linee.

Sono tante le aziende di autobus francesi che tentano la loro chance adesso – vale a dire che non mancano ovviamente i competitori internazionali. megabus, l’azienda inglese di autobus, sta lanciando 9 NUOVE linee dirette a prezzi più che MEGA, collegando 5 città francesi: Mulhouse, Lione, Avignone, Montpellier e Perpignan. Queste città facevano già parte della tratta verso Colonia e Barcellona. Con la liberalizzazione del mercato francese, megabus può collegare adesso anche le tratte che prima non contavano come punto d’arrivo/partenza. Inoltre è stata messa a disposizione una tratta da Parigi a Tolosa. Per prendere piede nel mercato francese, megabus offre i ticket a 1 EURO + 50 CENT di servizio come ha fatto con il suo super lancio in Italia solo poche settimane fa. Così la società inglese vuole attirare non solo i francesi, ma anche i turisti internazionali.

Tra megabus e iDBUS ci sono, però, anche le aziende tedesche di autobus a espandersi verso la Francia. Numerosissime città tedesche vengono sempre più collegate con Parigi e si aspettano altre fermate di autobus a Marsiglia, Lione e in Costa Azzurra. Come è accaduto solo pochissime settimane fa con FlixBus Italia si attende che l’azienda di autobus occuperà anche in Francia una buona posizione nel mercato degli autobus.

Mentre sempre più Paesi europei danno il via alla liberalizzazione del mercato degli autobus, la Svizzera è tuttora ancora molto restrittiva. Per proteggere la società svizzera dei treni non sono permessi collegamenti nazionali in autobus, ma sempre più cittadini svizzeri approfittano delle offerte e dei collegamenti delle aziende di autobus internazionali grazie all’economia in crescita. Solo pochissimi giorni fa, l’azienda tedesca MeinFernbus FlixBus ha aggiunto Berna come futuro punto di collegamento nel suo itinerario. Con la liberalizzazione del mercato francese, la Svizzera diventa, perciò, un obiettivo interessante per il mercato degli autobus. Pensando a Berna si potrebbe aggiungere, quindi, un successivo punto importante di collegamento verso Parigi e Milano.

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