Riesci ad immaginare di essere in grado di prendere l’autobus senza dover aspettare in fila e senza preoccuparti di niente? Non avere il pensiero di acquistare la tessera dell’abbonamento, lo scontrino, o se il conducente avrà il resto giusto da darti indietro? In Spagna la società Vectalia ha recentemente introdotto una nuova tecnologia che può rivoluzionare il sistema di pagamento sul bus. Questa nuova tecnologia facilita il pagamento nel trasporto collettivo dei passeggeri e sta trasformando la routine degli autobus a Madrid. Siamo a due passi dall’assistere alla completa eliminazione dei biglietti cartacei per l’autobus!
Convalida il biglietto dell’autobus con il telefono in tasca 
Questa nuova tecnologia, presentata al II Forum della Mobilità dell’Università di Alicante, è attualmente in fase di prova da parte degli utenti degli autobus dell’azienda Masatusa che si trovano nella stessa città. L’obiettivo è che il bus e l’utente si connettino automaticamente nel momento dell’accesso al veicolo attraverso l’ultrasuono. Per fare questo, il passeggero dovrà solo scaricare un’applicazione valida per tutti i modelli, marchi e sistemi operativi mobili. Gli utenti del nuovo sistema avranno accesso al bus solo quando saluteranno il conducente. Tutto il resto avverrà automaticamente ed in sicurezza.
Accedere all’autobus grazie al telefonino nel Belpaese 
A Milano esiste già un progetto di pagamento che consente ai cittadini del capoluogo meneghino di utilizzare, al posto dei classici abbonamenti per i mezzi pubblici, uno smartphone dotato di tecnologia NCF (“Near Field Communication”, ovvero comunicazione in campo ravvicinato), che permette lo scambio dati a meno di 10 cm tra due apparecchi provvisti di questo dispositivo. Anche in Trento è possibile pagare il biglietto dell’autobus, come pure dei treni locali, attraverso una applicazione per lo smartphone chiamata Open Move. Lo stesso discorso vale già da tempo per la capitale, Roma, dove si può acquistare e convalidare il titolo di viaggio con lo smartphone. Altri comuni italiani stano ora testando o sviluppando servizi simili, è solo questione di tempo per vederli implementati in tutto il paese.
Viaggiare in autobus con un clic
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