Come cambiano i prezzi dei biglietti autobus

La nuova ricerca basata sui dati di CheckMyBus sull’andamento dei prezzi dei biglietti autobus

Nella pianificazione di un viaggio, un fattore è determinante sopra ogni cosa: il costo dei biglietti. Più degli orari o delle stazioni, il viaggiatore vuole sapere quanto dovrà pagareCheckMyBus nasce così, con l’idea di aiutare l’utente a trovare l’offerta migliore, che il più delle volte significa i prezzi dei biglietti autobus più economici.

L’andamento del prezzo dei biglietti è quindi un tema a cui CheckMyBus presta continua attenzione, e siamo quindi contenti che i dati raccolti dal nostro sito vengano trasformati in analisi accattivanti, come quella appena pubblicata da V. Lunkar, P. Beria e S. Tolentino: “Out of the spotlight: Four years of Italian coach market prices”.

Senza entrare troppo nel dettaglio, in questo articolo vogliamo mettere in evidenza alcune delle conclusioni più significative, e che interesseranno sia agli esperti del settore, sia ai nostri utenti e viaggiatori che vogliono approfondire le dinamiche di questo mercato. Potete scaricare l’intero research paper qui.

L’andamento dei prezzi dei biglietti autobus tra il 2017 e il 2020

Uno dei grafici centrali presentati nel paper è sicuramente il seguente, che sarà già familiare a chi segue i report annuali realizzati sempre dal team del Prof. Beria (qui il link al report del 2021). Il grafico mostra come variano i prezzi dei biglietti autobus di mese in mese, mettendo a confronto tutti e quattro gli anni presi in considerazione.

Indice dei prezzi

Possiamo trarre queste conclusioni:

  1. La viariazione mensile dei prezzi corrisponde ai trend turisti con tre picchi durante le vacanze primaverili, estive e invernali.
  2. Tra il 2017 e il 2019 i prezzi sono scesi in modo continuo e importante, con febbraio 2019 il mese più economico degli ultimi 4 anni.
  3. L’impennata presa dai prezzi a partire da maggio 2020, a seguito del grosso calo dell’offerta dovuto alle restrizioni.

La discesa dei prezzi fino al 2019 è dovuta a vari fattori, tra cui la stabilizzazione del mercato dopo 5 anni di liberalizzazione dello stesso, e l’entrata in campo di nuovi operatori che hanno aumentato la concorrenza.

Gli eventi del 2020 hanno invertito totalmente la direzione del mercato. I mesi di stop ai viaggi durante il primo lockdown hanno punito severamente le compagnie di trasporto, che hanno potuto alleviare le perdite solo a partire dall’estate. Le restrizioni sul numero di passeggeri, oltre al ridotto numero di corse, ha causato un incremento di circa il 50% del prezzo dei biglietti auotobus.

L’influenza della lunghezza del viaggio sui prezzi dei biglietti autobus

Uno dei principali fattori nella decisione del prezzo del biglietto autobus è la lunghezza della tratta. Una corsa da Milano a Napoli costerà sicuramente di più di una corsa solo fino a Firenze, ma in realtà il prezzo per km scende man mano che la lunghezza aumenta, come si può osservare nel grafico seguente:

Indice dei prezzi per lunghezza del viaggio

Questa dinamica si lega a un altro importante fattore: la grandezza della compagnia. Le maggiori compagnie del paese coprono rotte in cui la concorrenza è più alta, tra cui quelle a lunga distanza che collegano il Nord con il Sud Italia, e quindi tendono ad avere prezzi più bassi della media. Le compagnie minori invece operano generalmente su tratte meno popolari, e con minore concorrenza, e mantengono quindi dei prezzi più alti.

Anche qui, il 2020 ha cambiato le carte in tavola, come si può vedere dal seguente grafico: le maggiori compagnie italiane (anonimizzate nel research paper), i cui prezzi sono sempre rimasti sotto alla media di tutte le altre, hanno alzato i prezzi significativamente oltre tale media nel secondo semestre del 2020.

Prezzo medio mensile/km di distribuzione per le 5 maggiori aziende

L’andamento dei prezzi dei biglietti autobus tra le diverse macroregioni

Indice dei prezzi per percorso di macroarea

Abbiamo parlato fino adesso di prezzi medi nazionali, ma la situazione cambia quando ci concentriamo su aree più limitate: come mostrato dal grafico qui sopra, il costo per kilometro cambia di non poco tra connessioni Nord-Sud e connessioni Nord-Nord. Tali differenze nascono sia dalle distanze coperte (come detto prima, una rotta di 800 km avrà un prezzo per kilometro più basso di una rotta di soli 300 km), ma anche dalla concorrenza con le ferrovie locali.

La mappa delle connessioni autobus in Italia

Concludiamo l’articolo con uno sguardo a uno dei grafici presentati più piacevoli alla vista: questa mappa che rappresenta visualmente le rotte più ricercate sul sito di CheckMyBus in Italia:

Mappa del mercato italiano degli autobus

Si nota in modo evidente la preminenza del Sud del paese, ma anche la continua popolarità delle corse che uniscono il paese da nord a sud.

Il 2021 e cosa ci aspetta in futuro

Manca ormai poco al prossimo rapporto TRASPOL sul mercato degli autobus in Italia nel 2021. Nel rapporto potremo sapere com’è andato l’anno passato, se il numero maggiore di viaggiatori ha permesso alle compagnie di ridurre nuovamente i prezzi, o se le sfide del 2020 hanno continuato a pesare sulle tasche delle compagnie e quindi dei viaggiatori italiani.

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